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TUTTI CONTRO TUTTI

Quello che si sta verificando in Italia sotto il profilo politico, è un vero e proprio guazzabuglio senza precedenti. L’attuale governo ogni giorno viene investito da nuove denunce, i suoi membri stanno facendo il pieno di avvisi di garanzia e non manca giorno in cui si senta parlare (da lontano) di indagini, di inchieste che riguardano questo o quel senatore, onorevole, deputato. I nuovi disegni di legge non consentono più di approfondire le informazioni in merito, ma qualche topo riesce sempre a portare via un pezzo di formaggio e ad avvisare gli altri “roditori” che attraverso la rete, unico mezzo ancora plausibile, a suon di tamburi si passano parola. Quello che fa più schifo però, in queste ultime ore, non è tanto il fatto che Bingo dice a Bongo che è il più corrotto e di contro Bongo risponde che lo è, certo, ma mai quanto Bingo stesso, spiegando il perché e il per come. No, non è questo che ci fa più schifo, perché in fin dei conti, si è capito da decenni che il ruolo del politico è soltanto quello di arricchire le proprie stanze. La parte peggiore, sta venendo fuori senza ritegno, ed è quella che fa schifo al punto di vomitare anche a stomaco vuoto. L’importante è governare, solo governando si possono godere di favori e privilegi che un normale cittadino nemmeno si sogna. Solo governando si può godere dell’immunità, e pertanto qualsiasi reato commettono, e ne commettono a valanga, non ci pensano neanche minimamente a vergognarsi, tanto meno a pentirsi, continuano imperterriti a mangiare a quattro mani divorando tutto ciò che è lecito e abboffandosi di tutto ciò che è illecito. Ma dove scapperanno quando il mare si gonfierà!? Per governare da sempre e per sempre, cosa stanno escogitando tutti i politicanti? Molto semplice, si devono unire tutti contro tutti. Si sono rotti gli schemi, ogni piano è andato in frantumi. Da una parte Mister Berlusconi con i suoi “fedeli” compagni di merende coadiuvati dalla Lega (non si sa fino a quando) e dall’altra parte tutti i nuovi partiti e partitini appena nati e già decrepiti, alcuni già defunti in grembo, nasceranno morti. Insieme alle “nuove proposte” ecco avanzare da lontano il PD, ovvero la vecchia democrazia cristiana rivestita con gli abiti di tutti quelli morti sul lavoro, e i baffi sorridenti del capitalismo, un travestimento perfetto da comunista, da uomo di sinistra tanto per rendee chiaro che la sinistra non esiste più, ma già lo sapete, lo sappiamo, lo sanno. Sono tutti li cari Italiani! Sono tutti davanti a voi chi da una parte chi dall’altra ma tutti insieme contro tutti. Il PD (Protocollo Democristiano) formato dai Berlusconiani per eccellenza D’Alema Bersani Fassino uniti con amore a Casini, che democristiano ci è nato, e vi morirà, insieme a Rutelli, che da dove è nato non si sa ma di certo si sa dove lo vorrebbero mandare a morire milioni di italiani, ecc.. Non manca nessuno, nemmeno Fini che tra una vincita al “superenalotto” e una casa in più non sa come divincolarsi tra la presidenza alla “camera” e quella del “soggiorno”. Vi rendete conto? Vi state rendendo conto cari Italiani senza patria e senza stipendio, che ognuno di questi “signori” ha gettato la maschera e ha scoperto le carte? Se per decenni si è pensato che la politica era semplicemente un mestiere, il più rimunerato e “ricercato” da tutti, se per decenni si è sempre pensato che i politici fossero solo una manica di furfanti bugiardi, ebbene adesso non c’è più bisogno di pensarlo, è solo da vedere, è evidente sotto la luce dei riflettori, senza più nessun sotterfugio, e nel suo silenzio assenso il sistema mediatico ci sta aiutando a capire molto di più di quello che ci aspettavamo. Ma dove scapperanno quando il mare si gonfierà!? Quello che ci hanno fatto credere per oltre mezzo secolo, ovvero che si trattasse di una corsa ad ostacoli nella quale partecipavano tanti cavalli di scuderie diverse, e chi vinceva mangiava “tanta biada” regalata dal popolo, non era niente altro che una corsa truccata. Non esistono scuderie avversarie, c’è una sola scuderia “della casta”, e non esistono tante corse su cui puntare per avere un premio, c’è una sola gara “della cricca”, e sono tutti loro quelli che vincono sempre spartendosi il montepremi. Adesso il RE è nudo e si trova in pubblica piazza con i suoi giullari che gli fanno da scudo, ma pare che i sudditi abbiano il terrore di avere compreso, e preferiscano attendere, a torto o ragione, che siano gli stessi giullari affamati a divorare le carni del RE. Certo, perché come ogni inizio ha una fine, anche la truffa più lunga del secolo sta per compiere il suo ultimo atto. Per fortuna che gli stessi partecipanti alla corsa del “tutti contro tutti” sono gli unici a non accorgersi di nulla, intenti come sempre a pensare che infondo, gli Italiani erano, sono e resteranno una popolazione di grandi “coglioni”!!! Ma dove scapperanno quando il mare si gonfierà!? Aldo Morellini (Calimero)

L'immatricolazione del "DEFAULT"

Nonostante le tante chiacchiere e le finte arrabbiature, Termini Imerese è praticamente morta, chiuderà di certo e diventerà una cattedrale nel deserto, luogo di sepoltura per acquile e sciacalli. Le cavolate che raccontano su eventuali produttori interessati e le parole varie sono assurdità enormi. Qualcuno avrebbe scommesso sul contrario? Centinaia di famiglie rimarranno senza lavoro e pertanto senza certezze per il futuro. Anche Pomigliano al 90% farà òa stessa fine,, nonostante Marchionne abbia detto che a Pomigliano dovranno cominciare le lavorazioni sulla nuova Panda, molti rimangono dubbiosi e scettici sulle dichiarazioni dello stesso Marchionne che ha inciuciato selvaggiamente con i sindacati, quei sindacati guidati da personaggi "straricchi" e sui quali nessuno indaga. Intanto Marchionni replica: "la speranza è che vi siano le certezze di un aiuto da parte del governo, perchè l'investimento per tenere in piedi Pomigliano in quanto è comunque da ristrutturalizzare, sono notevoli, e senza aiuti concreti difficilmente riuscieremo a farcela da soli". Sono 70 anni che la FIAT succhia soldi dallo stato, quando c'era la lira gli si regalavano decine di miliardi di lire per rimanere in funzione, da quando c'è l'Euro gli si regalano decine di milioni di euro per continuare ad esistere, la minaccia o il ricatto chiamiamolo come vogliamo, è sempre lo stesso da decenni. "O mi date i soldi o portiamo l'azienda all'estero". Adesso siamo al colmo! Vogliono ugualmente i soldi e hanno già portato di fatto l'azienda all'estero. Trasloco attuato con i sindacati in qualità di autisti. Ora, a prescindere dal fatto che si tratta di estorsione e truffa bella e buona, a prescindere dal fatto che piano piano e nemmeno tanto piano stanno portando un pezzo alla volta tutto all'estero in ogni caso, ci sarebbero tutti i crismi per "costringere" la FIAT a rimanere in Italia e riportare in Italia tutte le produzioni estere, compreso gli indotti e gli altri marchi appartenenti alla casa automobilistica. Come? Molto semplice, facciamo due conti su quanto gli abbiamo "prestato" NOI cittaditni ITALIANI con le nostre tasse da 70 anni ad oggi, ecco, in quanto lo stato siamo noi cittadini e il prestito lo abbiamo fatto noi, è giunto il momento di farci restituire l'intera somma compreso di interessi maturati, a questo punto Marchionne può portare via le produzioni, nel Congo Belga se gli conviene, può anche costruire macchine da cucire a marchio FIAT o farsi ingroppare da un addrizzatore di banane, l'importante è che versi allo stato 10 miliardi di Euro all'anno per i prossimi 20 anni, soldi necessari a rimborsare le famiglie che rimarranno senza lavoro, e anche a riportare un pò di ordine alle aziende più piccole che rimarranno in Italia e che proveranno ad andare avanti, chi con 2 chi con 10 chi con 100 operai, e che non ricattano nessuno. Marchionne non vuole restituire il prestito? Ma gli conviene? Crediamo di no, e se è un buon contabile come sostiene di essere, sarà meglio che cominci a fare i conti non solo con l'oste al proprio tavolo, ma con tutti coloro che erano invitati alla festa, coloro che nonostante la promessa che avrebbero mangiato tranquillamente, si trovano digiuni e affamati, e per di più stanno scoprendo che a loro spetta pagare il conto per intero. Marchionne! Fai il bravo, non siamo mica gli Americani.

"Cara Italia democratica" dove vai in vacanza?

Mi rivolgo a te, italianotto medio-cre. Quanti milioni di fessacchiotti in viaggio in questo week end? Forse i soliti 9 milioni che la tv ti dice tutte le settimane. Tutti in cerca del tanto atteso "svago e relax" meritato dopo il terribile stress. Queste sono le vancanze? Ci sarai anche tu in mezzo alla massa? Carburante alle stelle. Pedaggio autostradale esagerato. Hotel ad alto costo e fuori mercato visto l'andazzo. Traffico e rallentamenti impressionanti dovuti ai soliti perenni lavori. Ombrelloni lettini e cabine inavvicinabili. Ristoranti con prezzi impossibili e materia prima immangiabile. Incazzature familiari ancora prima di mettersi in viaggi, durante e dopo. Valigie piene di cose inutili. Anche i credenti bestemmieranno. Emissioni di CO2 al massimo. Asfalto rovente, aria condizionata a manetta e consumi da trauma. 3 giorni? 10 giorni? 15 giorni? 1 mese? Per chi farà solo i fine settimana, l'estate sarà come andare a puttane tutto l'anno, costerà 20 volte una vacanza normale, ma spalmata ogni settimana sarà meno duro apparirà meno drastico prenderlo in quel posto, anche se è la somma che fa il totale, e i conti sono quelli. Per chi riuscirà a fare una vacanzetta un pò più lunga dei soliti week end, al ritorno dal meritato riposo ci saranno alcuni amici ad attenderli, si chiamamo "rata del mutuo", "affitto", "bollette accumulate con aumenti annessi". Per altri ancora più sciagurati ci saranno oltre agli amici citati, anche quei parenti lontani che non vorresti mai ti venissero a trovare, si chiamano "fabbrica chiusa" e "cassa integrazione". Mentre si cerca di capire il perchè uno per andare in vacanza deve per forza scappare a costo della vita e indebitarsi all'inverosimile mettendo a rischio di ipoteca anche la pensione dei propri vecchi, ecco che arrivano altri conti da pagare, bisogna acquistare i libri di scuola, pagare il premio assicurativo dell'auto, riparare o sostituire la caldaia, la lavatrice, il frigo forse, e intanto nel totale silenzio dei media altre centinaia di aziende non riapriranno a settembre, probabilmente anche la tua caro italianotto " rincocglionito dalla tv " con 50 rate della macchina (già cotta) ancora da pagare. Con 49 rate dei mobili (già marci) ancora da pagare. Certo è bello guardare la tv dove dicono che c'è una netta ripresa dell'economia, dove ti dicono che tutto va bene e che devi spendere, peccato che se ti guardi intorno TU pensi di essere l'unico idiota al quale tutto va sempre peggio, la ripresa non la vedi e non la senti, ma non ti preoccupare piccolo deficente, non la vede e non la sente nessuno, tranne coloro che la raccontano perchè la devono raccontare, i "democratici del potere". Secondo RAI TRE invece, saranno circa 39 milioni gli italiani se ne staranno tranquilli a casa con il ventilatore acceso e la calcolatrice in mano, pensi ci sarà un motivo? Chissà, forse quelli di RAI TRE saranno solo pessimisti o addirittura mentono. Buone vacanze comunque! E ricordati di tenere da parte qualche Euro per i fazzoletti, ne avrai tanto bisogno e non solo per il sudore. Antonio Scafuro

Il cerchio si stringe intorno al "rifugio del male".

Sta emergendo sempre più animatamente il fatto che la chiesa cattolica sia stata nel corso degli anni, e lo è più che mai oggi, il rifugio per eccellenza degli operatori del male. Niente di scandaloso forse, per alcuni, se non fosse che gli operatori del male pare che poi, alla fine, spesso siano proprio loro, gli ecclesiastici, gli ideatori della "sacra inquisizione". BRUXELLES, 8 LUG - La procura di Bruxelles ha confermato che nel computer del cardinale Godgried Danneels e' stata trovata la foto di una bambina nuda in atteggiamenti evidentemente "erotici". "La foto 'potrebbe essere ritenuta sospetta", ha affermato il portavoce Jean Marc Meilleur, "ma puo' essere arrivata inavvertitamente". Per il momento - ha aggiunto - il computer personale dell'ex primate non e' stato analizzato che superficialmente. La presenza di questa foto non rientra nel quadro dell'inchiesta del pm Wim De Troy'. E' anche vero però che quando arriva in un PC qualcosa si sospetto o quanto meno "virulento" difficilmente si trattiene nelle proprie pagine private. POTENZA - Per 17 anni il sottotetto della chiesa della Santissima Trinita' di Potenza e' stato la tomba di Elisa Claps. Dal 17 marzo scorso - quando fu scoperto il cadavere della ragazza - e' poi diventato il simbolo del giallo che avvolge l'omicidio della ragazza: ma da oggi, per la famiglia della studentessa potentina, quel luogo era anche ''una squallida alcova''. E' il fratello di Elisa, Gildo, a farsi portavoce dei sentimenti e della reazione dei Claps alla notizia della scoperta, da parte della polizia scientifica, di tracce di sperma su un materasso che era vicino al cadavere e su uno strofinaccio sequestrato nel centro Newman (che ha sede in alcuni locali della canonica). L'attacco della famiglia Claps, affidato a una lunga nota, fa riferimento prima di tutto ''a cio' che accadeva in quella chiesa, senza che nessuno ne facesse parola, dal barbaro omicidio agli atti sessuali consumati a pochi metri dai poveri resti di Elisa'', per poi estendersi al presidente del Centro Newman, Rocco Galasso, all'arcivescovo di Potenza, monsignor Agostino Superbo, e a don Vagno, il sacerdote brasiliano che avrebbe scoperto il cadavere prima del 17 marzo. Per tutti c'e' l'accusa di ''costante e ipocrita difesa della propria immagine, da quella della Chiesa e quella del Centro''. Una circostanza che non stupisce l'avvocato della famiglia Claps, Giuliana Scarpetta. ''Quello era il luogo in cui entrava un sacco di gente'', ha detto il legale, ricordando pero' che cio' ''significa poco rispetto al delitto, perche' abbiamo elementi piu' ponderosi e probanti''. Ma oggi quello che e' veramente importante ''e' il rispetto per Elisa'', e Scarpetta si e' rivolta al Papa, a cui il 20 maggio scorso, in una lettera, aveva chiesto chiarimenti sulle presunte complicita' nell'occultamento del cadavere della diciassettenne. Ora i periti di genetica sono al lavoro per estrarre il Dna di Danilo Restivo, presunto responsabile del delitto, tra diversi oggetti personali - uno spazzolino da denti, una tazza, un bicchiere, un paio di sandali, una vestaglia, una mutandina, due federe da cuscino - sequestrati dalla polizia inglese al momento dell'arresto. Il profilo genetico sara' poi confrontato con quelli ritrovati tra i reperti. Il giallo di POtenza sembra ancora lontano dalla conclusione. Senza tirare nemmeno in ballo il "famoso Marcinkus", e finire quindi all'intricatissimo caso della povera Emanuela Orlandi, e il perchè Renatino De Pedis sia stato tumulato all'interno della "Cripta Vaticana", senza tirare in ballo tutto ciò appunto, Vince Gonzales corrispondente di CBS-NEWS ha scoperto un documento della Chiesa mantenuto segreto per 40 anni. Il documento confidenziale del Vaticano, ottenuto da CBS-News, mostra una politica della Chiesa che richiede la segretezza assoluta quando si tratta di abuso sessuale dei sacerdoti - chiunque parli potrebbe essere espulso dalla Chiesa. Questa regola è stata scritta nel 1962 dal Cardinale Alfredo Ottaviani. Secondo le annotazioni della Chiesa, il documento era una base della politica cattolica per abuso sessuale fino a che i Vescovi Americani si sono riuniti la scorsa estate e hanno ridefinito le nuove politiche per rindirizzare la crisi nella Chiesa. L'America ha giurato in questi giorni che demolirà attraverso la giustizia ordinaria gli autori di tutti gli abusi sessuali commessi negli ultimi 40 anni dai preti e demolirà i loro capi, ma si sa che gli Americani la sparano semrpe grossa, o no? ALTRO CHE TERZO SEGRETO DI FATIMA!!!!!!!! Massimo Galaverni (MAX)

SANCITA OGGI LA MORTE DELLO STATO DI DIRITTO

C'era una volta un popolo fiero, un popolo formato da persone che a testa alta reggevano la struttura ossea del "bel paese", gli abruzzesi, gli aquilani in particolare, gente per bene che hanno sempre per carattere e tradizione tenuto alto il nome dell'Italia nel mondo. Poi un maledetto giorno di poco più di un anno fa, un tremendo terremoto ha spento la luce negli occhi di questo popolo, non solo perchè uomini donne ragazzi e bambini sono rimasti uccisi per l'incuria e l'avidità di coloro che avrebbero dovuto vegliare su di loro in qualità di "protettori civili", ma soprattutto perchè "l'uomo politico" ha subito preso la palla al balzo per promuovere iniziative e campagne politiche come al solito menzognere, dichiarazioni mendaci pompate nei talk show all'insegna del vanto mediatico. Oggi questo popolo non ha voluto più farsi prendere in giro, ha cercato fatti e non più promesse, parole, menzogne. Oggi è sceso in piazza, e la risposta non solo di questo governo ma di tutta la classe politica omertosa è stata data; botte e insulti. Se esistono ancora i nostalgici del fascismo più bieco, eccoli accontentai, perchè in poche ore se mai ve ne fosse ancora bisogno di capire, siamo tornati li, a 70 anni fa, ma forse è anche peggio di allora, perchè mentre in quell'epoca esistevano Italiani pronti e decisi a volere cambiare le cose, oggi guardandosi intorno ci si accorge che il menefreghismo e la totale assuefazione al male sono dilagati al punto che non ci resta da fare altro che sperare di entrare in guerra ed essere perchè no, invasi dai nemici, perchè non saranno mai nemici così vigliacchi come coloro che ci governano. Alberto Lorieri

"La libertà di informazione prima di tutto".

"La liberta' d'informazione e' forse una liberta' superiore ad altre costituzionalmente protette e come tale va difesa". Lo afferma Calabro'. Il presidente dell'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni dice che il 'pluralismo dell'informazione' e' "tra i principi fondanti dell'Unione europea". E' un parametro di legittimita' - aggiunge - che 'deve essere valutato con attenzione in qualunque intervento normativo nazionale in materia d'informazione', comprese le intercettazioni. Quante cose abbiamo scoperto nel mondo grazie alla libertà di stampa!? Dal famosissimo caso denominato "scandalo Watergate" fino ai giorni nostri in cose più "casarecce" nel nostro paese come le "piccolezze" relative agli strani intrecci Scajola-Anemone-Balducci-Bertolaso ecc. A volte dimentichiamo semplicemente che: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. [Costituzione della Repubblica Italiana, art. 21] Forse la verità è che una certa paura inizia a serpeggiare in ambienti che per decenni hanno deciso cosa fosse bene e cosa fosse male, non possono permettersi che molte persone vedano chiaramente cosa sta sucedendo in questo e in altri paesi, non ci si può permettere che immagini e scritture relative i nostri governanti politici siano disponibili a chiunque voglia sapere. La gente non deve sapere che questo paese sta morendo, non deve sapere che da decenni è manipolato da soggetti poco raccomandabili, e che vige la corruzione ovunque. La gente deve essere rassicurata, la gente deve sapere che tutto va bene, che la giustizia, la democrazia e la libertà stanno vincendo sul terrorismo, deve essere reso noto che sono solo i cattivi a pagare, e che i cattivi sono sempre quelli con la faccia sfregiata e non è vero che esistono varie opinioni, a parte quella di qualche scalmanato amico dei terroristi, va tutto bene, rasserenatevi, preoccupatevi di voi e state tranquilli, c'è chi pensa per voi quel che è giusto o non è giusto sapere e far sapere. Ma soprattutto la gente deve continuare a credere che infondo...siamo tutti uguali. Vincenzo D'Errico

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